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24/08/08

Wake Up


© Mafa

Ognuno ha la sua vita da vivere, tra monotonie e inaspettate sorprese prevedibili.
Ore 8:30, mi sveglio a causa di un forte e pungente dolore alle tempie.
La vita prosegue per tutti, non solo per te.
Bisogna saper affrontare con chirurgica freddezza i cambiamenti della propria vita e quelli delle vite altrui.
Informazione ricevuta ed archiviata.

Stop e richiudo gli occhi. Quelle parole mi scorrono davanti seguendo bizzarre traiettorie e io le seguo con le pupille dilatate. Ci sono parole che in sequenza disegnano montagne, nuvole e sentieri. Sempre le stesse uguali parole. Eccomi, di nuovo involontaria regista di odiose scene da copione che forse non avverranno mai. Ma perchè vengo trascinata in ruoli che non voglio interpretare? Vorrei il tuo fiato caldo sul mio collo, vorrei che mi poggiassi una mano sulla fronte. Spingi forte, comprimi le mie tempie e scaccia via queste parole pungenti ed ossessive. Il pensiero di abbracci calorosi e prolungati, il  pensiero di un sorriso. Sono le vite parallele che imboccano opposte deviazioni. Ne sono consapevole, ma le mattine di agosto come questa sono come una Vergine di  Norimberga. Partiamo presto per respirare un'altra realtà. Partiamo presto per favore. Vorrei affondare nel tuo ventre e nuotarci dentro, guardarti mentre pensi con gli occhi chiusi. Le mie labbra emetterebbero allora impercettibili respiri per non disturbare i tuoi sogni. Ho bisogno di un tuo abbraccio che mi auguri il buongiorno. Per non pensare più. Sto bene, ma la mia mente forse ancora non lo sa. Sono felice e serena anche in mattine come questa. Sono solo strascichi di vecchie inquietudini indipendenti dalla mia volontà e di cui presto mi dimenticherò. Chiedo scusa a te, a te e anche a te se ho la testa troppo stretta per contenere le mie paure. Chiedo scusa se i ricordi spngono per venirne fuori.
Apro di nuovo gli occhi: buongiorno Mafalda, oggi sarà una bellissima giornata se ci sarai tu.

( Ascolto: Vashti Bunyan - Trawlerman's Song ) 

22/08/08

E' come se mi stessi preparando a qualcosa



"Neanche io voglio essere una formica.
Ti devo ringraziare per avermi un po' scosso,
credo che ultimamente fossi una specie di zombie col pilota automatico.
Io non mi sento una formica ma forse do questa impressione"


Waking Life
di
Richard Linklater
(2001)