Ore 8:30.
Un lunedì mattina come tanti.
E in un sogno non riuscire a scandire le parole
"meditazione trascendentale"
mentre si parla con chissà chi di chissà cosa.
Nel sogno la lingua è impastata e arrotolata e non ricordo nulla più.
Forse ad un certo punto scoppio a ridere.
Forse il mio interlocutore sconosciuto dice qualcosa di simpatico.
Proprio non riesco a ricordare.
Se per pranzo riscaldo la salsiccia di ieri vado incontro ad una indigestione?
Buon lunedì mattina in attesa del Test di statistica.
(Ascolto: Baustelle - La canzone di Alain Delon )
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