© Mafa
A volte sono ossessionata dai perimetri.
Da tutto ciò che segna un confine,un recinto,da tutto ciò che chiude uno spazio.
I perimetri ci indicano l'inzio e la fine, ci suggeriscono il punto oltre il quale non dobbiamo spingerci.
Sono come delle linee guida per chi non è abituato a vedere e osservare con cura, per chi non ha la percezione del limite. Mi piace tastare con i polpastrelli il bordo degli oggetti, gli spigoli e le rotondità di tutto ciò che mi circonda. Ogn cosa ha il suo perimetro, così come i miei pensieri. Anche loro sono squadrati, chiusi in un recinto preciso, anche loro hanno dei limiti oltre i quali non si spingono.
A volte penso che servirebbe solo cancellare i contorni e creare spazi nuovi.
A volte penso che servirebbe solo cancellare i contorni e creare spazi nuovi.
RispondiEliminaMa anche no...yawn...
che bella magnata de celluloide... arizona dream è uno dei miei Intoccabili.
RispondiEliminaamo questa donna
i confini sono fatti per essere superati
RispondiEliminase non ci fossero uno sarebbe tentato di rimanere sempre nello stesso posto
confini sono fatti per essere superati
RispondiEliminase non ci fossero uno sarebbe tentato di rimanere sempre nello stesso posto
Lo penso anch'io...lasciarsi surclassare dai confini, dai propri limiti, dai perimetri autoimpostosi è solo un modo per rimuginare su sè stessi, restare fermi e non andare avanti.. quando poi c'è un'infinità di cose da scoprire una volta superati quel confine..amen
ahahha gaeta sto commento lo hai scritto con i piedi! si vede che ti stavi innervosendo. :P
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