Free Printables

14/11/10

Straccia quella pagina dal bestiario e conservala nella tasca posteriore dei jeans.


Mal tollerare la sola presenza di soggetti che sembrano appena usciti dalla saletta di un ospedale psichiatrico dopo una bella lobotomia. Mi sembra di tornare a quando ero adolescente, circondata dalla stupidità. E tutti parlano sempre delle stesse cose, e tutti ridono sempre alle stesse battute, e tutti lasciano scie di bava sempre nella stessa direzione. Ne ho la nausea. A sentire il suono di certe voci che ripetono all'infinito onomatopee e monosillabi, in un tuonare di risate inebetite, mi si frantumano i neuroni. Ho il lobo frontale che esplode e vorrei tapparmi le orecchie e urlare: "aaahhhhhhhhhhhhhhhh".
No non lo tollero, non ci riesco, mi viene di stare male, di dire "andiamo via andiamo via andiamo via andiamo via" Vado in paranoia, c'ho l'ansia e sudo freddo. Mi stai sulle palle ma lo capisci o no? E non c'è nessuno con cui scappare fuori, sedersi sui gradini e parlare di stragi e di omicidi. Nessuno con cui dividere il tuo tasso alcolico, nessuno che ti giustifica se vuoi vederci doppio che almeno è divertente. Al mio tre scappiamo in fondo al viale e chiediamo un passaggio sul ciglio della strada per andare al mare di notte. Ci stai? Perchè no. E l'azzurro del  tuo cuore e i cori da stadio e le passioni omologate. Non si tratta di cattiveria per sentirsi fighi, ma di sano cinismo utile alla sopravvivenza in contesti di sterminio cerebrale. Me lo passi il tuo pezzo di carne che ho un buco nello stomaco? Fai pure mangiati anche le mie dita già che ci sei. Si beh, trovo molto interessante il cannibalismo dal punto di vista etico ed esperenziale. Proviamo? Masticarti mi piace, almeno potrò dire di conoscere il tuo sapore.
L' altra sera notavo il tuo modo impacciato di parlare e ripetere ossessivamente le stesse due parole in fila.
Mi divertiva. Ti difendo io dalla massa di ominidi in cardigan e camicia Harmot&Blaine. Eccole lì che saltellano in gruppo da un albero all'altro, mi sembra di vederle quelle scimmie che banchettano.
E i rituali di corteggiamento e il sesso di gruppo.
Ritmi tribali ritmi tribali ritmi tribali, di questo c'è bisogno.
Carne da macello, sono carne buona per il macello. Da sgozzare in fila come quel film di Fassbinder tanto odiato dai vegetariani. Vi odio vegetariani, l'assassinio è un rito sacrale che non riuscite ad apprezzare. E poi c'è che anche io sono piena di debolezze, gioisco immensamente nel distaccarmi da situazioni più che terrene.
I nonsense e i tuoi versi animaleschi, allusioni storiche e capelli ricci da arrotolare.
Portami via da me. Non mi sopporto più.



 

10 commenti:

  1. Ma la Bourgeois non era una scultrice?
    Grazie del passaggio
    LIBELLULA

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  2. Ma la Bourgeois non era una scultrice?
    Grazie del passaggio
    LIBELLULA

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  3. Ma la Bourgeois non era una scultrice?
    Grazie del passaggio
    LIBELLULA

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  4. certo :) in realtà ci sono anche molti suoi disegni e opere ricamate su stoffa. Se ti è piaciuta quella frase prova a cercarne altre. Lei era ossessionata dal passato e dai ricordi, tutta la sua arte scaturiva da questo..utilizzava la scultura come una sorta di autoterapia. E' la mia artista contemporanea preferita, mi ritrovo molto nelle sue frasi e nel simbolismo delle sue opere (come ad esempio le mani che si strongono).

    Bevenuta anche nel mio blog, mi piace davvero parecchio il tuo modo di scrivere e tornerò a trovarti :)

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  5. certo :) in realtà ci sono anche molti suoi disegni e opere ricamate su stoffa. Se ti è piaciuta quella frase prova a cercarne altre. Lei era ossessionata dal passato e dai ricordi, tutta la sua arte scaturiva da questo..utilizzava la scultura come una sorta di autoterapia. E' la mia artista contemporanea preferita, mi ritrovo molto nelle sue frasi e nel simbolismo delle sue opere (come ad esempio le mani che si strongono).

    Bevenuta anche nel mio blog, mi piace davvero parecchio il tuo modo di scrivere e tornerò a trovarti :)

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  6. certo :) in realtà ci sono anche molti suoi disegni e opere ricamate su stoffa. Se ti è piaciuta quella frase prova a cercarne altre. Lei era ossessionata dal passato e dai ricordi, tutta la sua arte scaturiva da questo..utilizzava la scultura come una sorta di autoterapia. E' la mia artista contemporanea preferita, mi ritrovo molto nelle sue frasi e nel simbolismo delle sue opere (come ad esempio le mani che si strongono).

    Bevenuta anche nel mio blog, mi piace davvero parecchio il tuo modo di scrivere e tornerò a trovarti :)

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